Valerio Cuccaroni – Inediti

Valerio Cuccaroni (1977) vive ad Ancona. Ha curato L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e altre lingue minoritarie tra Novecento e Duemila (con M. Cohen, G. Nava, R. Renzi, C. Sinicco, Gwynplaine, 2014) e Critica del nonostante di Guido Guglielmi (Pendragon, 2016). Le sue poesie sono presenti nelle opere collettive, a cura di Nino Contiliano, ’elmotell Blues (Navarra, 2007), We are winning wing (CFR, 2010), L’ora zero (CFR, 2014) e, con l’eteronimo Lucidi, nell’antologia, a cura di G. Colotti e G. Frasca, Poesía contra el bloqueo (Argolibri, 2020). È tra i fondatori della rivista culturale «Argo», cura la collana Fari di Argolibri, dirige, insieme a L. Socci, il poesia festival La Punta della Lingua e coordina la Mediateca di poesia contemporanea MultiVerso di Recanati.

*

Il miracolo è meccanico
la magia ingegneristica:
alle ruote la catena
dona energia cinetica.

Non tocchi terra con i piedi
mentre in aria tu cammini
ma sospesi li mantieni
sui pedali: ed eccoti che voli.

*

Circo naturale

Nello spettacolo d’autunno gli alberi
indossano parrucche da pagliacci
rosse e gialle per l’applauso delle ali
in volo verso un’altra estate
e le risate sarcastiche di noi altri
che restiamo a guardarli denudarsi.

*

L’attimo selvaggio

 

Hai portato il corpo
dalla strada d’asfalto
a correre nel campo.
– Sei un cavallo? – ti chiede
il cervello che vede
un sentiero tra le erbe
sulle tracce lasciate
da quelli del maneggio
che superi di slancio
fino a me che nel bosco
sto slegato, ti punto
e spavento: è l’attimo
selvaggio poi ritorno
un cane al guinzaglio.

*
Foto di Dino Ignani

Zeen is a next generation WordPress theme. It’s powerful, beautifully designed and comes with everything you need to engage your visitors and increase conversions.

Altre storie
Da ATELIER 76 – Al Berto ( traduzione di Domenico Ingenito)