Nuno Júdice – Ritorno allo scenario campestre, traduzione a c. di Matteo Pupillo ed Eleonora Rimolo, Anteprima editoriale (Aeclanum, Delta3, 2021)

Nuno Júdice nasce a Mexilhoeira Grande (Algarve) nel 1949. Si laurea in Filologia Romanza presso l’Università Classica di Lisbona. È stato professore dell’Università Nova di Lisbona, da cui si è congedato nel 2014. Tra il 1997 e il 2004 ha svolto le funzioni di Consigliere Culturale e Direttore dell’Istituto Camões di Parigi. Ha pubblicato libri di saggistica, di narrativa e di poesia, in italiano tradotti presso Kolibris editore. È attualmente direttore della rivista «Colóquio-Letras» della Fondazione Calouste Gulbenkian.

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Matteo Pupillo è laureato in Lingua e Letteratura Portoghese presso la Universidade Nova de Lisboa. È docente a contratto di Lingua e Traduzione Portoghese, traduttore, membro dell’Associazione Internazionale di Lusitanisti (AIL) e dottorando in Letteratura Portoghese e Brasiliana presso l’Universidade de Évora (Portogallo).

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Eleonora Rimolo (Salerno, 1991) è Dottore di Ricerca in Studi Letterari presso l’Università di Salerno. In poesia ha pubblicato: La resa dei giorni (Alter Ego, 2015
– Premio Giovani Europa in Versi), Temeraria gioia (Ladolfi, 2017 – Premio Pascoli “L’ora di Barga”, Premio Civetta di Minerva) e La terra originale (pordenonelegge – Lietocolle, 2018 – Premio Achille Marazza, Premio “I poeti di vent’anni. Premio Pordenonelegge Poesia”, Premio Minturnae). Con Giovanni Ibello ha curato “Abitare la parola. Poeti nati negli anni ‘90” (Ladolfi 2019). Con alcuni inediti ha vinto il Primo Premio “Ossi di seppia” (Taggia, 2017) e il Primo Premio Poesia “Città di Conza” (Conza, 2018). È Direttore per la sezione online della rivista Atelier. È Direttore delle collane di poesia Letture Meridiane ed Aeclanum per la Delta 3 Edizioni.

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Nuno Júdice – Ritorno allo scenario campestre, traduzione a c. di Matteo Pupillo ed Eleonora Rimolo, Anteprima editoriale (Aeclanum, Delta3, 2021)

Il tuo giardino

Seguendo l’ombra degli alberi nell’erba,
vengo ad incontrarti. Posa sul selciato di pietra
le scarpe rosa; e il sole salta sopra
il muro di fondo, seguendo l’esempio
della vite. E vorrei allora che il tempo
si fermasse perché tu rimanga in questo verso,
nell’eternità della tua gonna rossa e delle tue mani
che tengono un libro ancora chiuso. Poco
importa ciò che c’è scritto: ciò che conta
sono le immagini che fantastico
nel profondo dei tuoi occhi in cui si riflette
un grande albero – quello che forse parla
con te, quando il vento agita
le sue foglie. Forse questo è un dipinto
in cui tutto è fluido, offuscato dal sole; tu,
però, mi guardi attraverso questi frammenti
di vita che ci attraversano, sovrapposti
come la superficie dei cubi che nasce
dal selciato del pavimento. E apri il libro,
sottolineando le parole che ti cercano.

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Cicli naturali

Sul terreno di quella strada dove
passo ogni giorno, ho trovato un uccello
morto; e nel retro del ristorante,
sotto un albero di limoni ricoperto
di frutti ancora acerbi, ho visto un limone a terra,
troppo maturo. Tra l’uccello e il limone
non c’era nulla in comune, tranne il fatto
di essere caduti: l’uccello, dal cielo,
il limone, dall’albero. Non ho preso l’uccellino,
sapendo che dal becco di un uccello morto
nessun canto sarebbe più uscito; ma ho raccolto
il limone, sapendo che potrò spremerlo
per assaporare, col suo succo, il sapore
della terra che ha nutrito l’albero
da dove l’uccello è caduto.

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Un’immagine di Sophia

O notte, fiore illuminato, chi ti coglie?
Sophia

Hai cantato la luce e il mare, il sale
delle acque e il sale della vita, il terrore
del più profondo e l’euforia
del più alto. Ma in quella finestra
da dove vedevi la grecia e l’infinito,
non quando guardavi al di là
del vetro, ma quando guidavi
i versi sulla pagina, in un esercizio
da timoniera della poesia, la musica
ti veniva incontro. E
allontanavo da te l’avvoltoio e il serpente,
ascoltando la lira del vento e il trasparente
sussurro dei cedri. Così hai raccolto
il fiore ardente della notte
e hai acceso, con il suo fuoco,
l’essenza pura del mondo.

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