Marta Paris – da “L’ora debole”

PARIS

Marta Paris si è laureata in Lettere moderne all’università La Sapienza di Roma. Attualmente è dottoranda con borsa in “Studi linguistici, filologici, letterari”, “Cultore della materia” presso l’università degli studi di Macerata e abilitata all’insegnamento delle Materie letterarie nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Ha lavorato come corrispondente al Corriere di Viterbo e dal 2012 collabora al periodico di critica letteraria La Rassegna della Letteratura italiana (sezione Primo Ottocento). Suoi racconti e poesie sono apparsi in due antologie della Giulio Perrone Editore. I racconti L’incendio e Non voglio parlare di lei sono stati selezionati per le edizioni 2012 e 2013 del concorso nazionale di narrativa breve 8×8. Nel 2013 è finalista al Premio Il Cortificio con la sceneggiatura Non lo dire a nessuno.

Marta Paris

da L’ora debole

 

*

Sei emerso stanotte
dal dipinto di china nera
al centro della stanza.
Il volto chiuso
come bestia in allarme
hai sfogliato
al rintocco delle cose silenziose.
Chi è già libero dal tempo
non lo sa
viene al mondo come
un dono senza meta.
Che non ci lasci più soli
il primo gesto d’audacia
inaugurante il giorno

*

Proibire l’equivoco
della tua porta lasciata a mezz’aria.

Una volta eri
la piccola illusione
che ammala
il senso nero delle cose.

il sentiero di capelli
il prato
il contorno della ragazza
l’uomo che le soffia via la coccinella
dalla spalla chiara

Ma la testa gravava sempre
come un corpo intero
mentre spalancavo la finestra
e liberavo il significato
di quella notte
tutto quel significato
azzurro
per via dei lampioni.

E la nostra conclusione
che c’era ancora
si fece
un poco
più lenta

*

Con ogni angolo della casa
aveva un giovane segreto:
addormentava tulipani sotto le lenzuola
scuciva bambole sul davanzale
nelle acque dei vasi infiammava candele.
I sogni hanno fine dove inizia la proporzione
la nostalgia va accudita prima che diventi
nulla più d’una carezza.
Dopotutto
sapeva che i giorni si trascinano avanti
come i veli delle spose.


Marta Paris si è laureata in Lettere moderne all’università La Sapienza di Roma. Attualmente è dottoranda con borsa in “Studi linguistici, filologici, letterari”, “Cultore della materia” presso l’università degli studi di Macerata e abilitata all’insegnamento delle Materie letterarie nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Ha lavorato come corrispondente al Corriere di Viterbo e dal 2012 collabora al periodico di critica letteraria La Rassegna della Letteratura italiana (sezione Primo Ottocento). Suoi racconti e poesie sono apparsi in due antologie della Giulio Perrone Editore. I racconti L’incendio e Non voglio parlare di lei sono stati selezionati per le edizioni 2012 e 2013 del concorso nazionale di narrativa breve 8×8. Nel 2013 è finalista al Premio Il Cortificio con la sceneggiatura Non lo dire a nessuno.

 

Fotografia di proprietà dell’autrice.