Marco Melillo, testi da “Nuova canzone felice” (anteprima editoriale)

Marco Melillo, tre poesie da “Nuova canzone felice”

 

(“a Pier Paolo Pasolini”)

Medea, nome incantevole
senza la maschera del pregiudizio
potresti riprenderlo tu
per chiamarmi Giasone
potremmo riscriverne il viso
educarne il sorriso
abitarlo anche senza magia
se non fosse per la gelosia dell’incanto
una nemesi da ricordare
dove salverebbe, forse
la noia contraddetta
lo spreco di qualche innocenza
Ma il seme che si fa parola
è contratto
dannata la gioia nel suo nome
rubata alla luce del giorno
la sua peregrina speranza.

 

*

Ho sognato. Ed ho visto
gente addormentarsi
nella casa non più mia.
Però tu c’eri al risveglio
fingevi non fosse accaduta
la scena, compresi i distinti
saluti.
Adesso fremo al presagio
che stempera gli anni
ne beffa i sorrisi
ci parla di schiena.
Da un’altra stanza già vuota
la mente prepara gli oggetti
della sua pigrizia
quel decentramento di corpi
che annuncia l’estate
la futura dimenticanza
del mondo, ci fa stare bene.
Certo ti sembrerà strano.
Nell’inquietudine delle pupille
che s’aprono al buio della storia
non c’è la memoria di un uomo.

*

Non ci chiamate per farvi felici.
Non straripate sul corpo
portato a vegliare i rapaci.
È mezzogiorno sul sole scomparso
coperto di bruma, gli amici
sono passaggi invernali
di storie impotenti stordite
dalle narrazioni incessanti.
Sono occhi in vendita
all’asta di buone intenzioni.
La libertà volevamo
di stare in disparte, fratelli
pieni poteri ai distratti!
La libertà di puntare le lenti
da qualche altra parte
di là, non c’è proprio nessuno.

Nota: il libro uscirà nel prossimo mese di marzo per Marco Saya edizioni.

Nota biobibliografica

Nato a Napoli, è cresciuto a Torre Annunziata. Alcuni suoi testi sono in antologie di contemporanei. Alcuni racconti sono stati adattati a brevi pièce teatrali, altri pubblicati a puntate su alcune testate locali (cartacee). 2017: premio “Anna Maria Ortese” promosso dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (poesia inedita); nello stesso anno pubblicato sulla rivista “Poeti e Poesia” (n°42). 2018 e 2019: tra i finalisti di “poesia a Napoli – II e III edizione” (Guida); 2019: terzo classificato al Premio “Città di Conza” (poesia inedita). Ha frequentato il teatro amatoriale, per alcuni anni ha curato una trasmissione radio su musica, cinema, letteratura. Vive a Napoli.

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