Giovanna Rosadini, Un altro tempo (Interno Poesia, 2021) – Anteprima editoriale

Giovanna Rosadini, nata a Genova nel 1963, si è laureata in Lingue e Letterature Orientali all’Università Ca’ Foscari, a Venezia.  Ha lavorato per la casa editrice Einaudi, come redattrice ed editor di poesia, fino al 2004, anno in cui è uscito, per lo stesso editore, Clinica dell’abbandono di Alda Merini, da lei curato. Ha pubblicato la raccolta Il sistema limbico per le Edizioni di Atelier nel 2008, e altri testi poetici in riviste e antologie collettive. Nel 2010 è uscito Unità di risveglio, per la Collezione di Poesia Einaudi. Per lo stesso editore ha curato l’antologia Nuovi poeti italiani 6, del 2012. La sua terza raccolta poetica, il numero completo dei giorni, è stata pubblicata da Nino Aragno editore nel 2014. A maggio 2018 la pubblicazione di una nuova raccolta, Fioriture capovolte, ancora per Einaudi editore, Premio Camaiore, cui ha fatto seguito, nel luglio 2019, l’autoantologia con inediti Frammenti di felicità terrena, edita nella collana “Gialla oro” di LietoColle /Pordenonelegge, Premio Merini. La silloge in lasse prosastiche Un altro tempo, è stata appena pubblicata da Interno Poesia, che si ringrazia per la concessione. Vive e lavora a Milano.

Qui di seguito si pubblicano tre lasse da Un altro tempo e la quarta di copertina del volume.

 

*

 

I.

All’inizio c’è questo lentissimo riaffiorare alla coscienza, sprazzi di luce che per brevi istanti fanno esistere il mondo: la tenda pieghettata oltre il vetro di fianco al letto, illuminata da un raggio pulviscolare di luce; qualcuno che mi issa in piedi prendendomi sotto le braccia da ambo le parti, e come in sogno il piede sinistro che si piega quasi fosse di burro, non reggendo il peso… Poi, ripiombata nel buio, le voci, le voci che mi parlano e si parlano fra di loro, il mio nome, il loro raccontare che dà forma ai miei sogni, i sogni che sfumano in bagliori di vita ritrovata, ma il sogno è la vita che si ritrova e rinnova nel remoto della mente non desta, mentre il corpo abita l’implicita deriva del sonno, perduto a sé stesso.

 

V.

I giorni sono un tessuto sfilacciato, la luce diurna è piena di ombre e il buio notturno di bagliori colorati, una girandola di immagini sorprendenti e soverchianti, un mondo incantato e sospeso che continua a riassorbirmi e non mi lascia andar via…

E sono di nuovo in volo, la notte è spessa e densa di echi, le luci del veicolo in cui mi trovo intermittenti e ansiogene. Siamo in viaggio, ancora, l’America un miraggio lontano da cui stiamo tornando, o verso il quale stiamo andando?

Il tempo si è contratto in una nuvola opaca, esiste solo lo spazio illimitato della mente.

 

XIX.

Dunque, ragiono con la logopedista che si affaccia quotidianamente al mio capezzale, se l’identità di una persona è data dall’insieme del patrimonio fisico/biologico/genetico racchiuso nel proprio corpo alla nascita da un lato, e dalla somma stratificata delle esperienze fatte interagendo con l’ambiente, e quindi delle competenze acquisite nel corso della propria vita dall’altro lato – e per quanto mi riguarda ho subito danni sia per l’una che per l’altra cosa, chi sono io, ora? Posso ancora dirmi la Giovanna che ero?? E in quale misura potrò tornare ad esserlo?

 

*

 

A quindici anni dall’incidente che l’ha colpita, e a dieci dall’einaudiano Unità di risveglio, Giovanna Rosadini torna, da una maggiore distanza e da una riconquistata dimensione esistenziale, a effettuare una ricognizione su quel nuovo e drammaticamente differente inizio che è stato il ritorno alla vita dopo la sospensione del coma. Un altro tempo è la rinnovata condivisione, in tempi di pandemia, della testimonianza di una rinascita della mente e del corpo offesi dal male, della ricostruzione di un’identità compromessa attraverso l’elaborazione dei cambiamenti intervenuti, della possibilità di trasformare l’incandescente materia della sofferenza e del dolore in un’apertura alla speranza ed al Mistero.

 

 

Zeen is a next generation WordPress theme. It’s powerful, beautifully designed and comes with everything you need to engage your visitors and increase conversions.

Altre storie
Eliza Macadan – Inediti