Flavia Cosma – Due inediti (Traduzione di Giuliano Ladolfi)

Flavia CosmaFlavia Cosma è poetessa, autrice e traduttrice canadese di origini rumene. Ha conseguito un Master in Ingegneria Elettrica al Politecnico di Bucarest. Successivamente ha studiato recitazione alla “Community School of Arts” di Bucarest, in Romania. È inoltre premiata come produttrice, regista e sceneggiatrice di documentari televisivi indipendenti e ha pubblicato trentatré libri di poesia, un romanzo, un libro di memorie di viaggio e cinque libri per bambini. Il suo lavoro è stato rappresentato in numerose antologie in vari paesi e lingue, e il suo libro, 47 Poems, (Texas Tech University Press) ha ricevuto l’ALTA “Richard Wilbur Poetry” in Translation Prize. Cosma è stata nominata tre volte per “The Pushcart Prize” con le raccolte Leaves of a Diary (2006), The Season of Love (2008) e Thus Spoke the Sea (2008).

Giuliano Ladolfi (1949) ha pubblicato quattro raccolte d poesia: “Paura di volare. I ragazzi dell’Ottantacinque”, (Rebellato, 1988), “Il diario di Didone” (Guardamagna, 1994), “L’enigma dello specchio” (N.C.E., 1996), “L’attestato”, Atelier 2005. Nel 1996 ha fondato la rivista di poesia, critica e letteratura, “Atelier”, sulla quale si è occupato in modo particolare di estetica e di poesia del Novecento. Nell’ottobre del 2010 ha fondato con Giulio Greco la casa editrice “Giuliano Ladolfi editore s.r.l. Nel suo ultimo lavoro, “La poesia del Novecento: dalla fuga alla ricerca della realtà” in cinque tomi, traccia la storia della poesia italiana dall’inizio del XX secolo ai nostri giorni. Flavia Cosma
Due inediti
Traduzione di Giuliano Ladolfi

Solitude

I could have copied
The thousands of sentences,
Wisely conceived,
Written or uttered
Throughout history.

I could nourish myself
On the sap of million of flowers
Carefully painted or sculpted
In the Gardens of Eden.

But I want to inscribe
On the blank page granted me,
Thoughts untouched by stellar dust,
Whispers dreamed only by myself,
Distinct, important days,
Mornings solely mine,
on the calendar.

I want to be alone
In the blue shade of the stone;
Under ever-traveling skies
With my bare soles, to caress
The heads of saints, sleeping in prayer,
Who, sometimes,
Through earthen air,
Will breathe strength,
A sweet and gentle breeze,
From their minds
Into my savage blood.

Solitudine

Potrei copiare
Migliaia di concetti,
Saggiamente ideati,
Scritti o pronunciati
Attraverso la storia.

Potrei anche nutrirmi
Della linfa di milioni di fiori
Dipinti con cura o scolpiti
Nei giardini dell’Eden.

Ma io voglio scrivere
Sulla pagina bianca a me concessa
Pensieri non toccati da polvere di stelle,
Sussurri solo sognati di me
Giorni diversi, importanti,
Mattini unicamente miei,
sul calendario.

E vorrei stare sola
Nell’ombra azzurra della pietra;
Sotto cieli sempre in movimento
Con le mie suole nude, per accarezzare
Le teste dei santi, che dormono in preghiera,
E che, a volte,
Attraverso l’aria terrestre,
Infonderanno vigore, Infonderanno la forza
Una dolce e gentile brezza,
dalle loro coscienze
Nel mio selvaggio sangue.

*

Melancholy

The snow spreads, chaste,
Over the melancholy of yesterday.
It snows immaculately over your ardent words,
Heated red-hot to exasperation,
In the furnaces of your Southern continent,
Where cold means hot,
And sweet means bitter,
Or vice-versa.

Unloved lovers crowd at mad-house gates,
A crumpled love squats blackened on a fence;
Big, watery flakes cover its eyes,
And the tears that fancied themselves
All alone in the world,
Fall in waves of slanting snow
From the sky
Together with angels.

Malinconia

Casta la neve si diffonde,
Oltre la malinconia del giorno trascorso.
Fiocchi immacolati cadono sulle tue parole ardenti,
Riscaldate e arroventate fino all’esasperazione,
Nelle fornaci del tuo continente meridionale,
Dove il freddo significa caldo,
E dolce significa amaro,
O viceversa.

Innamorati respinti si affollano ai cancelli del manicomio
Un raggrinzito amore si accovaccia annerito su una staccionata;
Grevi flussi d’acqua coprono i suoi occhi
E le lacrime che si credevano
Tutte sole nel mondo,
Cadono in raffiche di neve inclinata
Dal cielo
Insieme agli angeli.


Fotografia di proprietà dell’autrice.