Comunicato Stampa – PREMIO DI POESIA “Città di Borgomanero – Achille Marazza”: i vincitori

COMUNE DI BORGOMANERO
CENTRO CULTURALE “DON PIETRO BERNINI” ODV
FONDAZIONE “ACHILLE MARAZZA”

SECONDO PREMIO DI POESIA “CITTà DI BORGOMANERO – ACHILLE MARAZZA”

con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Novara

Sabato 28 maggio scorso, nell’ambito delle manifestazioni “Borgopoesia”, nel cortile interno della Fondazione “Achille Marazza” di Borgomanero si è svolta la cerimonia di premiazione del “Secondo Premio di Poesia Città di Borgomanero – Achille Marazza”.
Questi i risultati derivati dalle votazioni della giuria tecnica, composta da Giuliano Ladolfi (presidente), Luca Ariano, Debora Casagranda, Nicolò Chiumarulo, Giulio Greco, Eleonora Rimolo e Giovanna Rosadini, e dalle votazioni telematiche della giuria popolare per la sezione iuniores (15 concorrenti) e per la sezione seniores (121 concorrenti, anche esteri), relative ai cinque testi di ciascuna sezione, selezionati durante la prima fase e pubblicati sul sito (www.atelierpoesia.it):

Sezione iuniores

Voto della giuria tecnica (70%) voto giuria popolare (30%)
La giuria ha dichiarato vincitore Habib Olashile Tanimowo (concorrente n. 1) di Borgolavezzaro (No), a cui è stato assegnato il premio di 500 euro, con la seguente motivazione:
Il testo Come selce nel gorgo muto di Habib Olashile Tanimowo colpisce per la sinteticità stilistica, che si affida a folgoranti immagini per rappresentare la tristezza per la perdita di una persona cara. La persistenza del ricordo non è limitata alla dimensione interiore, ma trova una profonda eco nella realtà quotidiana, «nel rumore dei ciottoli / della stradetta di casa», nei profumi domestici, nel colore degli occhi e soprattutto nel silenzio. Il linguaggio asciutto ed essenziale, lontano da qualsiasi effusione sentimentale, scandisce mediante una sommessa melodia la testimonianza di un profondo dolore.

Agli altri quattro poeti finalisti:
Marco Cera (Borgomanero – Novara) (concorrente n. 2)
Olivia Ravello (Borgomanero – Novara) (concorrente n. 3)
Gaia Croce (Arese – Milano) (concorrente n. 4)
Silvia Moroso (Fontaneto d’Agogna – Novara) (concorrente n. 12)
è stato consegnato un attestato con menzione di merito.

Sezione seniores
Voto della giuria tecnica (70%) voto giuria popolare (30%)
La giuria ha dichiarato vincitore Carlo Frontini (Castellanza – Varese) (concorrente n. 63), a cui è stato assegnato il premio di 500 euro, con la seguente motivazione:
I testi di Carlo Frontini sono redatti con forti pennellate di intenso e ruvido colore sulla scia della “linea lombarda”. Niente può essere tolto, niente può essere aggiunto. Bastano due tocchi per rendere una scena, come quella del Clochard, in cui il rapporto tra il dramma del misero, esposto al freddo, e quella dello spettatore, che «senza pietà» evita di guardarlo, è affidata a una semplice contrapposizioni che non necessità di spiegazioni. Il lettore è invitato a scendere nella propria interiorità per rivivere la medesima sensazione del poeta e a trovare dentro di sé quel sentimento di pietas che unisce l’intera umanità in una “social catena”.

Agli altri quattro poeti finalisti:
Sonia Elvireanu (Alba Iulia – Romania) (concorrente n. 4)
Dino Villatico (Fiano Romano – Roma) (concorrente n. 32)
Alessandro Liburdi (Ceccano – Frosinone) (concorrente n. 72)
Fabrizio Boscaglia (Lisbona – Portogallo) (concorrente n. 96)
è stato consegnato un attestato con menzione di merito.

La premiazione è stata effettuata dal poeta georgiano, candidato al Premio Nobel, Dato Magradze, dal redattore della rivista dell’Università “La Sorbona” di Parigi, “Place de la Sorbonne”, Guillaume Métayer, dall’assessore alla Cultura, Francesco Valsesia, dal presidente del Centro Culturale “Don Bernini” ODV, Giuliano Ladolfi, e dal presidente della Fondazione “Achille Marazza”, Giovanni Tinivella, alla presenza di un numeroso pubblico di cultori della poesia.