Poesia italiana

Isabella Leardini - "Sono io la rondine bianca"

LEARDINI

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Isabella Leardini

(inedito)

 

 

 

Sono io la rondine bianca
la perfezione dello scherzo di natura
che non si vede finché non si posa
l'eccezione che sparisce contro il cielo
dentro la frenesia di tutti i voli.
Nessuno la crede capace
di arrivare dove tutte vanno
nessuno ferma il suo impazzire chiaro.
Sembrava solo quella che s'illude
l'intrusa scappata da un balcone
che non tocca la fine del mare.
Guardate come compie il suo cerchio
senza il marchio della disperazione
la rondine passata nell'inverno
quella che può resistere alla neve
che dorme bianca vicino a te.


Isabella Leardini è nata a Rimini. Il suo primo libro è La coinquilina scalza uscito nella collana Niebo a cura di Milo De Angelis (Milano, La Vita Felice 2004, 2006, 2008). Poesie da La coinquilina scalza e dal suo prossimo libro Una stagione d'aria sono edite in Francia nell'antologia Les Poètes de la Méditerranée (Paris, Gallimard, 2010) e in Italia nell'antologia Nuovi poeti italiani 6 (Torino, Einaudi, 2012). Suoi versi sono citati dal cantautore Vasco Brondi nell'album Costellazioni. E' direttore artistico di Parco Poesia e delle iniziative ad esso collegate.
Una prima versione di questa poesia è in uscita nella plaquette "Le figlie del freddo" per la collezione di poesia e grafica d'arte d'autore Print & Poetry, da lei curata insieme all'artista Giovanni Turria.

 

Fotografia di proprietà dell'autrice

 
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ATELIER 94Gian Mario Villalta è nato a Visinale di Pasiano (PN) nel 1959, vive a Porcia. Ha pubblicato i libri di poesia: Altro che storie! (Campanotto, 1988), L’erba in tasca (Scheiwiller, 1992), Vose de Vose/ Voce di voci (Campanotto, 1995 e 2009), Vedere al buio (Sossella, 2007), Vanità della mente (Mondadori, 2011, Premio Viareggio). Numerosi gli studi e gli interventi critici su rivista e in volume, tra cui i saggi La costanza del vocativo. Lettura della “trilogia” di Andrea Zanzotto (Guerini e Associati, 1992), Il respiro e lo sguardo. Un racconto della poesia italiana contemporanea (Rizzoli, 2005). Ha curato i volumi: Andrea Zanzotto, Scritti sulla letteratura (Mondadori, 2001) e, con Stefano Dal Bianco, Andrea Zanzotto, Le Poesie e prose scelte (Mondadori, 1999). Del 2009 è il non-fiction Padroni a casa nostra (Mondadori). I suoi libri di narrativa: Un dolore riconoscente (Transeuropa, 2000), Tuo figlio (Mondadori, 2004), Vita della mia vita (Mondadori, 2006), Alla fine di un’infanzia felice (Mondadori, 2013), Satyricon 2.0 (Mondadori, 2014), Bestia da latte (SEM, 2018). È direttore artistico del festival Pordenonelegge.

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