Poesia estera

Poesia estera

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kija1Aleksej Kijanica è nato nel 1976 ad Alma-Ata (Kazachstan). Ha studiato giurisprudenza. Dal 1995 vive a San Pietroburgo. Lavora nell’editoria. Suoi versi sono usciti su riviste, in siti letterari e in volumi collettanei. Ha pubblicato le raccolte Prigovorennyjk sebe [Condannato a sé] (Alma-Ata 1997), Drugie [Gli altri] (San Pietroburgo 2013).

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FROSH
Tahel Frosh è nata a Tel Aviv nel 1977. Ha studiato giurisprudenza all’Università Ebraica di Gerusalemme e, in seguito, si è specializzata in Psicologia Clinica. Ha collaborato come saggista con il quotidiano Ha-Aretz. Nel 2014 è uscito il suo primo e, per ora, unico volume di poesie Betzaʻ (“Avidità”), il quale è in gran parte dedicato alla difficile situazione socio-economica israeliana. Il libro ha suscitato non poche polemiche e i critici letterari israeliani si sono divisi: alcuni sostengono che la scrittura di Tahel Frosh sia addirittura da ritenersi “anti-poetica”. Tuttavia, la maggior parte di essi ha riconosciuto lo straordinario valore letterario dei suoi versi, nonché il loro profondo significato per la realtà, letteraria e non, dello Stato ebraico.
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bhattSujata Bhatt. La poetessa anglo-indiana Sujata Bhatt, ha pubblicato otto raccolte di poesia, si occupa anche di traduzione (ha tradotto in inglese un’antologia di poetesse contemporanee indiane) e di progetti educativi innovativi.Nata nel 1956 ad Ahmedabad, antica capitale del Gujarat e cresciuta nella città di Pune, sull’altipiano del Deccan, si è trasferita nel 1968 a New Orleans con la famiglia. Da molti anni vive in Germania, a Brema, insieme al marito, lo scrittore Michael Augustin e alla loro figlia.I testi sono tratti dalla sua ultima raccolta poetica: Poppies in Translation, Carcanet, 2015. Ricorrono nel libro i riferimenti alla natura e all’arte e la difficoltà di conciliare le diverse stratificazioni della propria esperienza. Le varie opzioni linguistiche: l’indiano Gujarati, l’inglese (nella variante statunitense di New Orleans, poi ricondizionata in inglese britannico dalle suore della scuola frequentata) e il tedesco assediano la poetica di Bhatt, che in un’intervista dichiara di considerarsi “un’indiana che vive fuori dall’India”. Benché l’inglese sia la lingua scelta per la scrittura e abbia dunque prevalso sulla lingua materna, questa rispunta nel sogno, a marcare un rapporto profondo e incancellabile. Nel 2000 Sujata Bhatt è stata ospite di Romapoesia. Nel 2005 è uscito per Donzelli Il colore della solitudine, a cura di Paola Splendore, con una scelta di testi dalle prime cinque raccolte.

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NUNEZ

Víctor Rodríguez Núñez (La Avana, Cuba, 1955).È un poeta, giornalista, critico, traduttore e docente. Ha pubblicato quattordici libri di poesia, quasi tutti premiati e rieditati. i piú recenti sono: Reversos (Visor, 2011), Deshielos (Valparaíso, 2013), Desde un granero rojo (Hiperión, 2013) e Despegue (Visor, 2016). Quest’ultimo ha ricevuto il Premio Internazionale di Poesia della Fondazione Loewe nel 2015. Sono apparse antologie della sua opera in otto paesi di lingua spagnola ed è stato tradotto in tedesco, cinese, francese, ebreo, inglese, italiano, macedone, serbo e svedese.
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ALI SAFARAli Safar è un poeta per vari media siriani. Ha pubblicato sei raccolte di poesia e diretto numerosi documentari e programmi televisivi. Tra i rionoscimenti per la sua attività filmografica, il premio per la miglior regia nel 2008 al Festival del Cairo dei media arabi per il film Matmur tahta ghubar al-akharin (Sepolto sotto la polvere degli altri); è inoltre attivista, impegnato su diversi fronti della causa causa siriana. Attualmente vive a Istanbul. Questa è la prima traduzione italiana di sue poesie. 

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Primož ČučnikPrimož Čučnik è nato nel 1971 a Lubiana, dove si è laureato in filosofia e sociologia della cultura. La sua prima raccolta Dve zimi nel 1999 ha ottenuto il premio come miglior libro esordiente in Slovenia. I suoi successivi libri sono stati: Ritem v rokah (2002), Oda na manhatanski aveniji (2003, assieme a Gregor Podlogar e Žiga Kariž), Akordi (2004), Nova okna (2005), Sekira v medu (2006), Delo in dom (2007), Kot dar (2010), Mikado (2012) e Trilogija (2015). A Cracovia, presso la casa editrice Zielona sowa, nel 2002 è uscita una sua miscellanea intitolata Zapach herbaty. Sue poesie sono state pubblicate nell’antologia A Fine Line: New Poetry from Eastern & Central Europe. Traduce dal polacco e dall’inglese. Scrive inoltre critiche letterarie e saggi ed è redattore della rivista Literatura nonché fondatore e redattore della casa editrice di tascabili Šerpa. In italiano è stato pubicato di recente la raccolta Trilogia (Catania, Incerti editori, 2017)

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