Poesia estera

Poesia estera

|

53405333 2145798202124479 6412730208398344192 nSotirios Pastakas è nato nel 1954 a Larissa in Tessaglia. Ha studiato medicina a Napoli e Roma. Per trent’ anni ha lavorato come psichiatra ad Atene. Oltre a psichiatra e poeta e inventore di riviste on line (Poiein, Thraka, Ftera Xinas, Exitirion), produttore radiofonico e maestro del corso di scrittura vissuta. Ha pubblicato quindici raccolte di poesie, un monologo teatrale, un libro di saggi e traduzioni di poeti italiani (Sereni, Penna, Saba, Pasolini, Gatto, de Angelis, Magrelli ecc). Collabora con varie riviste letterarie con saggi e traduzioni dall’italiano. Dal 1994 è membro della Società degli Scrittori Greci (Greek Writers Society). È stato tradotto in quindici lingue e ha partecipato a vari festival mondiali di poesia. Nel Settembre 2001 è stato ospite onorario al Hawthodern Castle International retreat for Writers, presso Edimburgo. Il suo libro “Trilogia” (ed. Parousia, 2012) è stato pubblicato negli Stati Uniti nel 2015, col titolo «Food Line», tradotto da Jack Hirschman e Angelos Sakkis. Il suo primo libro di racconti “Il Dott Ψ e I suoi pazienti” è stato pubblicato nel 2015, da “Melani” editore, Atene. Nel 2016 e stata edita da Multimedia Edizioni un'antologia della sua poe sia, “Corpo a corpo” suo primo libro "italiano"., Nel 2018 e uscito “Jorge” dai Quaderni del Bardo, di lecce, e la sua “Guida di sopravivenza per giovani autori”, Apopeira ediz., Atene, piu una sua aricchita antologia personale “Corpo a frizione”, Romi ediz, Salonico. A Sotirios Pastakas viene assegnato il 4 dicembre il Premio Annibale Ruccello per la Poesia dello STABIA TEATRO FESTIVAL.Ha vinto il Concorso "Ritratti di Poesia.140", seconda sezione (Europa) per il 2016.

Leggi tutto...
|

12065505 10200914513182218 4094425976968930167 nJohn Taylor è scrittore e traduttore. Nato nel 1952 a Des Moines (Stati Uniti), vive in Francia dal 1977. È autore di racconti, prose brevi e di poesie. Tra i suoi libri più recenti: The Dark Brightness (2017), Grassy Stairways (2017) e Remembrance of Water & Twenty-FiveTrees (2018). In italiano sono usciti, nella traduzione di Marco Morello: Gli Arazzi dell’Apocalisse (Hebenon, 2007), Se cade la notte (Joker, 2014) e L’oscuro splendore (Mimesis-Hebenon, 2018). Portholes (Oblò) è in uscita nell’autunno 2019 per Pietre vive edizioni. Ha tradotto dal francese diversi poeti tra cui Philippe Jaccottet, Pierre-Albert Jourdan, Pierre Chappuis, Pierre Voélin e José-Flore Tappy. Nel 2013 ha vinto il premio dell’Academy of American Poets per un progetto di traduzione delle poesie di Lorenzo Calogero: An Orchid Shining in the Hand: Selected Poems 1932-1960 (Chelsea Editions, 2015). Recentemente, ha tradotto Libretto di transito di Franca Mancinelli: The Little Book of Passage (Bitter Oleander Press, 2018).
Leggi tutto...
|

MILLAYLa poeta Edna St. Vincent Millay (1892-1950) fu la più grande di tre sorelle in una famiglia povera, appena sostenuta da sua madre, infermiera itinerante divorziata. Da giovane, ha vissuto vere estremità nella glaciale regione costiera del Maine. Però, è rimasta salva dovuto al talento e alla forte volontà—sia di lei che di sua madre. Per di più, le è stata conferita una borsa di studio universitario da una generosa donna ammiratrice.
Con questi, è salita ad altezze eteree nel mondo della poesia, durante un arco che incluse la prima guerra mondiale, i movimenti americani che produssero leggi di proibizionismo, divorzio, e suffraggio femminile, e gli enormi progressi che indussero agli "anni venti rombanti." Dalla zona piuttosto remota di Camden, Maine, Millay nel Greenwich Village di New York nel secondo decennio del novecento si è di colpo trovata levitata al ruolo di astro della modernità.
Ci si può ben domandare, come si svolgono e come si fa fronte a rapide trasformazioni nella vita personale come nella vita sociale? Nel caso di Millay, è andata subito avanti a forza del suo comportamento teatrale e alquanto civettuolo o magari palesemente intimo con persone influenti, insieme, però, al lavoro sodo, e l'aria che si dava di una convinta donna liberata, un'immagine largamente diffusa tramite la crescente voga delle riviste nazionali. Dichiarava apertamente le sue ambizioni artistiche, disprezzava il ruolo di moglie e casalinga, e abbracciava la libertà sessuale e passionale—anteriormente dominio degli uomini. La risultante figura pubblica insieme al suo innegabile talento mostrato in alcuni volumi di poesia, le meritarono il Premio Pulitzer del 1923.
Le poesie di Millay con anche la sua biografia possono essere quasi percepite come testi sulla liberazione della donna, sia dai punti di vista psicologici e comportamentali della donna, sia dalla perspettiva dell'effetto passionale e sociale sugli altri che l'amavano. Dal punto di vista poetico, Thomas Hardy aveva detto che i sonetti di Millay uguagliavano l'eccellenza architettonica dei grattacieli di New York.
I sonetti qui tradotti sono fra i primi della raccolta Fatal Interview (Colloquio Fatale) pubblicata dopo che Millay aveva vinto il premio Pulitzer, e scritta mentre la poeta si era coinvolta in un'avventura extra-coniugale con un giovane alquanto moderato e riluttante. Nella storia di fondo che si trova nelle biografie, l'avventura passionale si presenta come una necessità artistica—il bisogno di una musa—mentre l'atteggiamento di suo marito, Eugen Boissevain, si rivela come credente idealista nella libertà delle donne e come sostenitore del "matrimonio aperto." Lui accetta che la Millay soddisfi le sue esigenze artistiche—anzi, partecipa, sebbene talvolta con molto disagio, nella sua "sperimentazione."

Introduzione a cura di Laura Klinkon

Leggi tutto...
|

Fleur BourgonjeFleur Bourgonje è nata nel 1946 nei Pasi Bassi. Nel 1968 è a Parigi e nel dicembre 1970 in Sud-America. Vive in Cile durante il governo di Salvador Allende e in seguito in Argentina, fino a quando anche in quel paese un colpo di stato militare mette termine al suo soggiorno. Nel dicembre 1976 si stabilisce in Venezuela. In quegli anni viaggia in tutto il Sud e Centro-America. Alla fine del 1980 ritorna in patria dove collabora con diverse riviste culturali e quotidiani. Il suo debutto letterario risale al 1985 con il romanzo Spoorloos. Di lei sono stati pubblicati in Olanda romanzi, novelle e poesie. La sua prosa e poetica, fortemente ispirate dai suoi viaggi e vissuti, intrecciano immagini liriche con sottili commenti sulla condizione umana. L’opera di Fleur Bourgonje è inedita in Italia.
Si vedano anche le note bibliografiche in diverse lingue sul sito della scrittrice: http://fleurbourgonje.nl/

Patrizia Filia, nata nel 1953 in Francia da genitori italiani, è regista teatrale, drammaturga, scrittrice e traduttrice. Vive e lavora in Olanda dal 1982, dopo aver trascorso vent’anni a Torino. Di lei sono stati pubblicati in Olanda il monologo Medea (1996); la raccolta poetica De schaduw van het park (2013); il dialogo Sapfo (2015); il ricordo In de Mokumse jaren (2016); la versione italiana del ricordo Negli anni di Mokum (2017). Nel 2018 sono uscite le edizioni bilingue dei florilegi De eenzamen/Il solitario con poesie di Jan Jacob Slauerhoff; Blues con poesie di Kees Klok. Nello stesso anno è uscito inoltre Il suo ciclo poetico Astarte, edizione bilingue di Kop leeg e Testa vuota, pubblicati rispettivamente nel 2015 e 2017.

Leggi tutto...
|

33038931 10214994292918078 1428688070349160448 nMarco Vidal González (Sanlúcar de Barrameda-Spain, 1995) è laureato in Lingue e letterature moderne con una menzione in lingue slave presso l'Università di Granada. Lavora presso l'Istituto Cervantes di Sofia, la città in cui vive dal 2017. Nel 2018 è stato premiato al concorso "Worlds and Colors" organizzato dall'Associazione dei giornalisti spagnoli di lingua bulgara per il suo blog letterario The Bulgarian Turtle, in cui scrive articoli sul linguaggio, e sulla letteratura e cultura bulgara. Le sue poesie sono state pubblicate sulla rivista letteraria bulgara "Нова социална поезия" (New social poetry). Traduce poesie dal bulgaro e dal macedone in spagnolo.

Eleonora Rimolo (Salerno, 1991), laureata in Lettere Classiche e in Filologia Moderna, è dottoranda in Studi Letterari presso l’Università di Salerno. Ha pubblicato il romanzo epistolare Amare le parole (Lite Editions, 2013) e le raccolte poetiche Dell’assenza e della presenza (Matisklo, 2013), La resa dei giorni (Alter Ego, 2015 – Premio Giovani Europa in Versi) e Temeraria gioia (Ladolfi, 2017 – Premio Pascoli “L’ora di Barga”, Premio Civetta di Minerva). “La terra originale” è il suo ultimo libro di poesie, uscito nel 2018 per la collana Gialla di Pordenonelegge-Lietocolle, con prefazione di Giancarlo Pontiggia (Premio Minturnae - Ornella Valerio). Con alcuni inediti ha vinto il Primo Premio Ossi di seppia (Taggia, 2017) e il Primo Premio Città di Conza (Avellino 2018). È Direttore per la sezione online della rivista Atelier.

Leggi tutto...
|

KLOKKees Klok è nato nel 1951 a Dordrecht nei Paesi Bassi, dove tuttora vive. Mantiene forti legami con Salonicco che diede i natali alla moglie, la poetessa e traduttrice Stella Timonidou, deceduta nel 2007. Si è laureato in Storia Contemporanea all’Università di Utrecht. Oltre a saggi storici ha pubblicato racconti, diari letterari e traduzioni. Nel 1999 esce la sua prima raccolta lirica, Al Merwede, a cui seguono altre quattro raccolte: In questa bassa landa (2005), È già tardi (2008), Come il mondo s’aprirebbe (2012) e Oltre l’alta marea (2017).


Patrizia Filia, nata nel 1953 in Francia da genitori italiani, è regista teatrale, drammaturga, scrittrice e traduttrice. Vive e lavora in Olanda dal 1982, dopo aver trascorso vent’anni a Torino. Di lei sono stati pubblicati in Olanda il monologo Medea (1996); la raccolta poetica De schaduw van het park (2013); il dialogo Sapfo (2015); il ricordo In de Mokumse jaren (2016); la versione italiana del ricordo Negli anni di Mokum (2017). Nel 2018 sono uscite le edizioni bilingue dei florilegi De eenzamen/Il solitario con poesie di Jan Jacob Slauerhoff; Blues con poesie di Kees Klok. Nello stesso anno è uscito inoltre Il suo ciclo poetico Astarte, edizione bilingue di Kop leeg e Testa vuota, pubblicati rispettivamente nel 2015 e 2017.

Leggi tutto...
IL CENTRO CULTURALE “DON BERNINI
E
IL COMUNE DI BORGOMANERO
organizzano
IL VENTISEIESIMO PREMIO LETTERARIO
CITTÀ DI BORGOMANERO


REGOLAMENTO:
Leggi tutto...

Ultimo Numero

copertina Atelier 95

International

Phronein

PhroneinCover

Phronein nr. 3

Newsletter


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

View e-Privacy Directive Documents

You have declined cookies. This decision can be reversed.

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.