Poesia estera

Arturo Sánchez - "Blues del perdido" (inedito)

SANCHEZArturo Sánchez è nato a Barcellona nel 1990. Studia letteratura comparata presso la ENS di Lione ed  ha lavorato per la radio France Culture. E' autore di due poemi inediti: Hypnoses, (in francese) e Un incendio en cada oasis (in castigliano). Altri inediti sono  apparsi in web, riviste ed antologie. Dirige la rivista web Palpitatio Lauri assieme al poeta Edgar Campos col quale ha organizzato a Barcellona il festival "Poesia Ya". E' considerato tra i giovani più promettenti della nuova scena poetica spagnola.



e-max.it: your social media marketing partner

 

Arturo Sánchez

Blues del perdido
(inedito)
traduzione dallo spagnolo di Lorenzo Mari
.

.

.
Blues del perdido

No sé si será a lomos de un ángel o en tornado
No sé si será a lomos de un ángel o en tornado
Pero de algún modo ha tocado el cielo

Ha tocado el cielo y no nos mira a los ojos
Ha tocado el cielo y no nos mira a los ojos
Ya solo mira a la tierra

Se despierta por la tarde y la ciudad arde para él
Se despierta por la tarde y la ciudad arde para él
Pero él no se da cuenta

Baja por la calle con un saco a la espalda
Míralo bajar por la calle con un saco a la espalda
Tal vez traficando con celo residuos de Alejandría

Lo vi una tarde sentado tranquilo al sol
Lo vi una tarde sentado tranquilo al sol
Mientras una quimera le devoraba el brazo

Hablaba en el dialecto de un dios menor
Hablaba en el dialecto de un dios menor
Con manos temblorosas y pies inquietos

Viaja del Génesis al Apocalipsis
Viaja del Génesis al Apocalipsis
En apenas treinta minutos de metro

Tell me who's that writing. John the Revelator T
ell me who's that writing. John the Revelator
Wrote the book of the Seven Seals

Te lo digo en serio, escribió el libro de las revelaciones
No te engaño, él escribió el libro de las revelaciones
En este lugar de incendios y cándida vergüenza

Hombre en sangre y carne viva
Hombre en sangre y carne viva
Me muestro a ti en carne viva y sangre

Es un hombre que sangra sangre viva
Hombre que sangra, aunque no lo vea, sangre viva
Y nadie para decirme si soy el guardián de hermano

Se despierta por la tarde y la ciudad arde para él
Se despierta por la tarde y la ciudad arde para él
Pero él no se da cuenta.
.

.
(traduzione dallo spagnolo di Lorenzo Mari)
.

.
Blues del disperso

Non so se a dorso di un angelo o in un tornado
Non so se a dorso di un angelo o in un tornado
Ma in qualche modo ha toccato il cielo

Ha toccato il cielo e non ci guarda negli occhi
Ha toccato il cielo e non ci guarda negli occhi
Adesso guarda soltanto a terra

Si sveglia verso sera e la città arde per lui
Si sveglia verso e la città arde per lui
Ma lui non se ne rende conto

Scende lungo la strada con uno zaino in spalla
Guardalo scendere lungo la strada con uno zaino in spalla
Smaniando forse di trafficare con i resti di Alessandria

L'ho visto una sera seduto tranquillo al sole
L'ho visto una sera seduto tranquillo al sole
Mentre una chimera gli divorava il braccio

Parlava nel dialetto di un dio minore
Parlava nel dialetto di un dio minore
Con mani tremanti e piedi inquieti

Viaggia dalla Genesi all'Apocalisse
Viaggia dalla Genesi all'Apocalisse
In trenta minuti scarsi di metro

Tell me who's that writing. John the Revelator
Tell me who's that writing. John the Revelator
Wrote the book of the Seven Seals

Dico davvero, lui ha scritto il libro della rivelazione
Non ti inganno, lui ha scritto il libro della rivelazione
In questo luogo di incendi e di candida vergogna

Uomo di sangue e carne viva
Uomo di sangue e carne viva
Mi mostro a te in carne viva e sangue

É un uomo che sanguina sangue vivo
Uomo che sanguina, anche se non lo vede, sangue vivo
E nessuno che mi dica se sono io il guardiano del fratello

Si sveglia verso sera e la città arde per lui
Si sveglia verso sera e la città arde per lui
Ma lui non se ne rende conto.
.


Arturo Sánchez è nato a Barcellona nel 1990. Studia letteratura comparata presso la ENS di Lione ed  ha lavorato per la radio France Culture. E' autore di due poemi inediti: Hypnoses, (in francese) e Un incendio en cada oasis (in castigliano). Altri inediti sono  apparsi in web, riviste ed antologie. Dirige la rivista web Palpitatio Lauri assieme al poeta Edgar Campos col quale ha organizzato a Barcellona il festival "Poesia Ya". E' considerato tra i giovani più promettenti della nuova scena poetica spagnola.


Fotografia di proprietà dell'autore

Lorenzo Mari (Mantova, 1984) studia e lavora a Bologna. È autore di alcune raccolte di poesia. La più recente è Nel debito di affiliazione (Forlì, Edizioni L'Arcolaio, 2013). E' inoltre presente in alcune antologie di poesia, tra cui La generazione entrante. Poeti nati negli anni Ottanta (a cura di Matteo Fantuzzi e Giuliano Ladolfi; Borgomanero,  Ladolfi Editore, 2012).
Traduce dall'inglese (insieme a Raphael D'Abdon ha tradotto Bless Me Father dell'autore italo-sudafricano Mario d'Offizi, pubblicato per Compagnia delle Lettere nel 2011) e dallo spagnolo (insieme a Alessandro Drenaggi e Luca Salvi ha curato e tradotto l'antologia di poesia Canto e demolizione. Otto poeti spagnoli contemporanei, Thauma, 2013).
Con Luigi Bosco, Davide Castiglione e Michele Ortore ha fondato la rivista di critica online In realtà, la poesia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

e-max.it: your social media marketing partner

Commenti  

#1 Pina Veroli 2014-09-24 12:53
Originale, questo ripetere il primo verso di ogni terzina.
Subito ho pensato ad un errore di stampa.
Sono incisioni mentali, ancora di più che con le parole...ripetute per se stesso più che altro

Aggiungi commento


VENTICINQUESIMO PREMIO LETTERARIO
CITTÀ DI BORGOMANERO
 

Ecco i finalisti

Ultimo Numero

ATELIER 94Gian Mario Villalta è nato a Visinale di Pasiano (PN) nel 1959, vive a Porcia. Ha pubblicato i libri di poesia: Altro che storie! (Campanotto, 1988), L’erba in tasca (Scheiwiller, 1992), Vose de Vose/ Voce di voci (Campanotto, 1995 e 2009), Vedere al buio (Sossella, 2007), Vanità della mente (Mondadori, 2011, Premio Viareggio). Numerosi gli studi e gli interventi critici su rivista e in volume, tra cui i saggi La costanza del vocativo. Lettura della “trilogia” di Andrea Zanzotto (Guerini e Associati, 1992), Il respiro e lo sguardo. Un racconto della poesia italiana contemporanea (Rizzoli, 2005). Ha curato i volumi: Andrea Zanzotto, Scritti sulla letteratura (Mondadori, 2001) e, con Stefano Dal Bianco, Andrea Zanzotto, Le Poesie e prose scelte (Mondadori, 1999). Del 2009 è il non-fiction Padroni a casa nostra (Mondadori). I suoi libri di narrativa: Un dolore riconoscente (Transeuropa, 2000), Tuo figlio (Mondadori, 2004), Vita della mia vita (Mondadori, 2006), Alla fine di un’infanzia felice (Mondadori, 2013), Satyricon 2.0 (Mondadori, 2014), Bestia da latte (SEM, 2018). È direttore artistico del festival Pordenonelegge.

International

Phronein

Newsletter


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

View e-Privacy Directive Documents

You have declined cookies. This decision can be reversed.

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.