Poesia estera

Andrej Al-Asadi - Poesie (Traduzione dal macedone di Natasha Sardzoska e Ana Sencic)

AL ASADIAndrej Al-Asadi è nato a Londra nel 1996 e ora vive a Skopje, in Macedonia, dove studia economia all’Università Santi Cirillo e Metodio. Il suo esordio poetico nel 2014 ha visto la pubblicazione del libro “Midnight blues” mentre invece con il suo secondo libro di poesie “Sotto il sikke del Derviscio” è stato selezionato e nominato tra i cinque migliori libri di poesia per il premio nazionale “Fratelli Miladinov” del Festival internazionale Serate di poesia di Struga. Fa parte della antologia di poesia “32 poeti macedoni”, partecipa attivamente a vari readings di poesia e suona la chitarra.

e-max.it: your social media marketing partner
Andrej Al-Asadi
Poesie 

 

Traduzione dal macedone di Natasha Sardzoska e Ana Sencic




*


DUE BATTAGLIE

Con uno sguardo latteo mi bevi
La corrente d’aria dalle ossa
Chiudi gli occhi
E ti corichi sulla terra calda
Mite
Per prendere fiato
Prima dell’ultima battaglia
Con me fino all’alba
Quando le talpe balleranno sotto la luna chiara
Io ti colmerò di un freddo denso
Per l’ultima volta
Prima di partire per non tornare mai più
Tu fatti forza
E perdona...



Две борби

Со млечен поглед ми ја пиеш
Промајата од коски
Затвораш очи
И врз топла почва легнуваш
Кротка
Да земеш здив
Пред последната борба
Со мене до зори
Кога кртови ќе танцуваат под светол месец
Јас ќе те појам со згуснат студ
За последен пат
Во неврат пред да тргнам
Ти собери сили
И прости...



*


CHE NON SI RIPETA MAI PIÙ

La libertà inghiottisce polvere da sparo
E vivace vi incita ad andare avanti
Dove pensate di scoprire la ripetitività
Nell’ira delle cavallette
- fame, rimorso, fiamma in due mani di cera

E strillate l’uno all’altro
Furiosi nel cerchio che si stringe
Per lasciare una landa
Dove per molto tempo dopo di voi
I fantasmi sepolti sbucheranno
Muti in tutte le lingue




Никогаш да не се повтори

Слободата голта барут
И бодро ве тера напред
Каде што мислите повторливост да одгатнете
Во бес на скакулци
- Гладе, каење и пламен во две раце восочни.

И врескате еден на друг
Бесно во кругот што се тесни
Пустош да оставите
Од каде долго по вас
Закопани сеништа ќе никнуваат
Неми на сите јазици...




*

PERSEVERANZA

Quando ti ho detto che sei cielo e ferro
Mi hai risposto “per le tue ossa”
Hai sorriso e hai continuato a guardare
Al di là di noi, il mondo
E quello che si ammonisce e ferisce
Lontano dal desiderio delle mille campanelle di vetro
Dove ci sono solo io e le mie ossa
Tu e la tua saliva
Per amarci per sempre
Come un crocevia
Come un segno
O niente
E per bruciare come lacrima
Sotto il cielo esteso
Comprendendo che è lontana la fine
Dei sorrisi e del senso.



Истрајност

Кога ти реков дека си небо и си железо
Ми одговори „за твоите коски“
Се насмевна и продолжи да гледаш
Отаде нас, светот
И она што се прекорува и боли
Подалеку од стремежот на илјада стаклени ѕвонци
Каде што сум само јас и моите коски
Ти и твојата плунка
Да се љубиме за навек
Ко крстопат
Ко белег
Или ништо
И да изгориме како солза
Под долгото небо
Разбирајќи дека далеку е крајот
На насмевките и смислата.



Nataša Sardžoska è nata a Skopje in Macedonia nel 1979. Ha vissuto, lavorato e creato a Parigi, Brussels, Milano, Roma, Heidelberg, Belgrado, Stoccarda e Lisbona. Diffende la sua tesi di dottorato in antropologia culturale alla Università degli Studi di Bergamo, alla Karls Eberhard Universität a Tübingen ed alla Sorbonne Nouvelle Paris 3. Si occupa di traduzioni letterarie dall’italiano, dal portoghese, dal francese e dal catalano (Pasolini, Collodi, Carducci, Tabucchi, Luzi, Pessoa, Saramago, Camoês, Tavares, Guilherme-Moreira, Carneiro, Couto, Boyunga, Carvalho, Braga, Correia, Cruz, Pedrals, Fratus, Guimaraes). Ha insegnato alla Università Sud-Est Europea “Max Van Der Stoel” e alla Schiller International University a Heidelberg. Ha publicato i libri di poesia: La camera blu (1999), Pelle (2013), Lui mi ha tirata col filo invisible (2014) a Skopje e Acqua vivente (2017), saggi in riviste internazionali (tra le altre Doppiozero e Nuova Prosa a Milano, Transmidia a Rio de Janeiro) e racconti. Ha partecipato al Festival Internazionale Serate di Poesia di Struga, il Festival letterario Grido a Rieka, Ars Poetica a Bratislava, Poesiefestival a Berlino e Parole Spalancate a Genova. I suoi recitals di poesia combinano interpretazione musicale e teatrale (canto e danza) e interazione con il pubblico. Con la sua poesia si è esibita con il chitarrista Georgi Sareski nella Accademia delle Arti a Berlino, con la pianista Ema Popivoda nella Galleria d’Arte nazionale della Macedonia, con la cantante Charlène Puygiraud e con il pittore Cosimo Frezzolini ha realizzato un performance di poetry musical body painting al Palazzo Ducale a Genova.




Ana Senčić è nata a Rijeka (Fiume) nel 1975, in Croazia (allora Jugoslavia), bilingue, ha imparato a leggere e a scrivere in italiano. Dal 1992 si cimenta con traduzioni, a volte pure come interprete, lavorando con l’italiano il croato e l’inglese. Vive per tanti anni a Trieste, dove compie gli studi universitari, poi a Dublino e attualmente a Berlino.
Nel 2018 ha tradotto dal tedesco all’italiano "Sotto lo stesso tetto" (“Unter einem Dach”, editore Rohwolt), di Amir Baitar e Henning Sußebach, il racconto della convivenza di un rifugiato siriano con una famiglia tedesca di Amburgo.





Fotografia di proprietà dell'autore. 

e-max.it: your social media marketing partner

Aggiungi commento


This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

View e-Privacy Directive Documents

You have declined cookies. This decision can be reversed.

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.