Poesia estera

Ana Martins Marques - tre inediti (traduzione di Prisca Agustoni)

martins marquesAna Martins Marques é nata nel 1977 a Belo Horizonte, nello stato del Minas Gerais, dove risiede. Laureata in Lettere, ha un dottorato in Letteratura Comparata. Ha pubblicato A vida submarina (2009), Da arte das armadilhas (2011) e il recente O livro das semelhanças (2015), opere che hanno ricevuto i principal premi nazionali di poesia. Le poesie qui presentate sono estratte dalla sua prima pubblicazione, A vida submarina, pubblicata nel 2009 dalla casa editrice Scriptum, di Belo Horizonte.

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Ana Martins Marques
da A vida submarina
traduzioni dal portoghese di Prisca Agustoni

 

marques a vida submarina

 NOITE ADENTRO

Atado a um barco na noite
o sono curva-se sobre si mesmo,
entregue ao movimento secreto das ondas.
Durmo, acordo, vem dos livros fechados
o cheiro escuro dos sargaços.
Neste quarto, noite adentro, percebe-se
a presença perturbadora do mar:
nas estantes, nos tapetes, nos móveis submersos.
Nas paredes lisas de cansaço.
Sou jogada no sono de um sonho a outro,
lançada entre corais, como um peixe
que dorme na ressaca.
Quando for preciso novamente
acordar para o dia,
o mar terá se afastado lentamente
e voltado a ocupar o lugar
onde o vejo
pela janela esquerda do quarto.


DI NOTTE

Incagliato ad una barca di notte
il sonno si curva su se stesso,
portato dal movimento segreto delle onde.
Dormo, mi sveglio, giunge dai libri chiusi
l’odore scuro delle alghe.
In questa stanza, di notte, si percepisce
la presenza inquietante del mare:
sugli scaffali, sui tappeti, nei mobili sommersi.
Alle pareti lisce di stanchezza.
Sono buttata nel sonno da un sogno all’altro,
lanciata tra coralli, come un pesce
che dorme sulla secca.
Al momento del  risveglio
per il nuovo giorno,
il mare si sarà ritirato lentamente
e sarà tornato ad occupare il luogo
dove lo vedo
dalla finestra sinistra della stanza.


ÁLBUM

Nunca estivemos juntos em uma fotografia.
Era sempre eu, os olhos baixos,
o sorriso desajeitado,
ou tu, o olhar distante, quase antigo,
sempre mais bonito do que és.
Assim não temos com que nos acusar.
De alguma forma, porém,
meu embaraço te revela, como me revela
tua beleza inexata.
Por via de dúvidas
achei melhor queimar.


ALBUM

Non siamo mai stati assieme su una fotografia.
Ero sempre io, occhi bassi,
il sorriso di lato,
oppure tu, lo sguardo distante, quasi antico,
sempre più bello di quanto lo sei.
Così non c’è mezzo di accusarci.
In un certo modo però
il mio imbarazzo ti rivela, così come mi rivela
la tua bellezza inesatta.
A scanso di equivoci
ho preferito bruciarlo.


DARDO

Existe o corpo,
o eixo dos joelhos, as dobras,
a força teatral dos membros, o gosto acre,
o extremo silêncio,
as mãos pendentes.
Existe o mundo,
as savanas e o iceberg,
as horas velozes, o falcão,
o crescimento secreto
das plantas, o repouso dos objetos
que envelhecem no uso, sem dor.
Existe o poema,
um dardo atirado a coisas mínimas,
à noite, às cicatrizes.
Um secreto amor os une,
as mãos na água, a memória do verão,
o poema ao sol.


DARDO

Esiste il corpo,
l’asse delle ginocchia, le pieghe,
la forza teatrale delle membra, il gusto acre,
l’estremo silenzio,
le mani pendenti.
Esiste il mondo,
le savane e l’iceberg,
le ore veloci, il falco,
la crescita segreta
delle piante, il riposo degli oggetti
che invecchiano nell’uso, senza dolore.
Esiste la poesia,
un dardo lanciato contro cose minime,
contro la notte, contro le cicatrici.
Un amore segreto li unisce,
le mani nell’acqua, la memoria dell’estate,
la poesia al sole.



Ana Martins Marques é nata nel 1977 a Belo Horizonte, nello stato del Minas Gerais, dove risiede. Laureata in Lettere, ha un dottorato in Letteratura Comparata. Ha pubblicato A vida submarina (2009), Da arte das armadilhas (2011) e il recente O livro das semelhanças (2015), opere che hanno ricevuto i principal premi nazionali di poesia. Le poesie qui presentate sono estratte dalla sua prima pubblicazione, A vida submarina, pubblicata nel 2009 dalla casa editrice Scriptum, di Belo Horizonte.

 
Fotografia di proprietà dell'autrice.

Prisca Agustoni (Canton Ticino, Svizzera, 1975).  Dal 1994 al 2002 vive a Ginevra dove si laurea in Letterature ispaniche e filosofia ottenendo inoltre un Master in Gender Studies con una tesi riguardante la rappresentazione della donna mulatta o nera nella poesia prodotta durante il movimento avanguardista cubano (poesia negra o negrismo) e nei paesi ispanici marcati dalla presenza della popolazione afro-discendente. Dal 2003 vive tra Juiz de Fora, in Brasile -dove insegna letteratura italiana e comparata all'Università- e la Svizzera. E' poeta, prosatrice, drammaturga. Traduce in portoghese autori italofoni (Elisa Biagini, Fabio Pusterla, Milo De Angelis, Valerio Magrelli per citarne una manciata) e di lingua francese (Julien Burri); autori ispanici (Jenaro Talens, Alejandra Pizarnik, Alfonsina Storni). Traduce in italiano autori di lingua portoghese (Paula Tavares, ma anche molti contemporanei brasiliani) e francesi (Claire Genoux). Scrive in italiano, francese, spagnolo e portoghese o si auto-traduce. Tra le numerose pubblicazioni in prosa e poesia, si ricorda Poesie scelte (2000-2012) pubblicato nel 2013 da Giuliano Ladolfi Editore col sostegno di Pro Helvetia (Fondazione Svizzera per le Arti).
 Sue poesie sono state pubblicate in Atelier nell'Agosto 2014

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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