Eugeniusz Tkaczyszyn-Dycki (TRADUZIONE DI ALESSANDRO AMENTA)

DYCKI Eugeniusz Tkaczyszyn-Dycki (1962) è tra le voci più importanti della poesia polacca. Ha pubblicato nove raccolte di poesia ed alcuni testi diversi nel magazine Kresy. Tra i premi ricevuti per la sua produzione poetica si segnala il Kazimiera Iłłakowiczówna Award. Tra i suoi estimatori più riconosciuti, tra gli altri è il poeta Czesław Miłosz. Tradotto in una moltitudine di lingue, in Italia è apparso il volume nella traduzione di Alessandro Amenta Una notizia dell'ultimo minuto (Rovigo, Il ponte del sale, 2012)



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Eugeniusz Tkaczyszyn-Dycki

(inediti)

traduzione dal polacco di Alessandro Amenta

dycki1

*

w tym domu nigdy nie było
światła (nawet w pokoju
górnym i dolnym) matka bowiem
poruszała się w zupełnych


ciemnościach do piwnicy również
schodziła bez kopciłki
bo nie od razu mieliśmy elektryczność
w piwnicy i na strychu


a kiedy już zapanowała jasność
matka i tak (niczym w dobrej
poezji) poruszała się w zupełnych
ciemnościach chciałbym podobnie

 

*

XLV. Szmaty

otóż w innej rzeczywistości moja
matka dokonywała samookaleczeń
zrazu powierzchownych niegroźnych
lecz po kilku dniach ropiejących

dlatego potrzebowała coraz więcej
prześcieradeł by opatrywać zranienia
wkrótce w całym domu (który nie istniał
w żadnej postaci) przybyło brudnych

szmat nawet pod mym jasieczkiem
nauczyłem się z nich robić wiersze

 

*

krzycz matka krzycz a przyleci
doktor Przestrzelski i każe ci podać
haloperidol w kropelkach (czyli
halopopierdol) wojsko polskie bowiem

uzbroiwszy się po zęby przystąpi do akcji
krzycz matka krzycz mnie tam nie będzie
najlepiej zaś pamiętam nieprzebyte mury
jarosławskiego szpitala przy ul. Kościuszki

wystartujesz tu w wyborach Miss Schizofrenii
i zgarniesz główną nagrodę słomkowy kapelusz

 

 

traduzione dal polacco di Alessandro Amenta

 

 

*

in quella casa non c'era mai
la luce (nemmeno nella stanza
di sopra e di sotto) mia madre
infatti si muoveva nel buio

più assoluto anche in cantina
scendeva senza lumino
perché non avevamo ancora la corrente
in cantina e in soffitta

ma anche quando ormai regnava la luce
mia madre (come nella grande
poesia) si muoveva nel buio
più assoluto vorrei farlo anch'io

 

*

XLV. Stracci

ebbene in un'altra realtà mia
madre si feriva da sola all'inizio
erano innocue lesioni superficiali
ma dopo qualche giorno suppuravano

perciò aveva sempre più bisogno
di lenzuola per bendare le ferite
presto tutta la casa (che non esisteva
in nessuna forma) si riempì di stracci

sporchi persino sotto il mio cuscino
ho imparato a farne poesie

 

*

grida mamma grida e accorrerà
il dottor Przestrzelski e ordinerà
di darti l'aloperidolo in gocce (ossia
l'alopericolo) perché l'esercito polacco

armato fino ai denti entrerà in azione
grida mamma grida io non ci sarò
ma ricordo benissimo i muri impenetrabili
dell'ospedale di Jarosław in via Kościuszko

qui parteciperai al concorso di Miss Schizofrenia
e vincerai il primo premio un cappello di paglia



Eugeniusz Tkaczyszyn-Dycki
 (1962) è tra le voci più importanti della poesia polacca. Ha pubblicato nove raccolte di poesia ed alcuni testi diversi nel magazine Kresy. Tra i premi ricevuti per la sua produzione poetica si segnala il Kazimiera Iłłakowiczówna Award. Tra i suoi estimatori più riconosciuti, tra gli altri è il poeta Czesław Miłosz. Tradotto in una moltitudine di lingue, in Italia è apparso il volume nella traduzione di Alessandro Amenta Una notizia dell'ultimo minuto (Rovigo, Il ponte del sale, 2012)

Alessandro Amenta è saggista e traduttore editoriale dal polacco di poesia, narrativa, saggistica e teatro Al suo attivo un centinaio di pubblicazioni scientifiche sulla letteratura polacca contemporanea. E' Docente di lingua polacca (Università di Roma Tor Vergata, dal 2008) e Traduttore giurato dal polacco presso il Tribunale Penale di Roma (dal 2001); è stato Docente di mediazione polacca e traduzione italiano-polacco (Sapienza Università di Roma, 2006-2009) e Docente di traduzione italiano-polacco (Università di Varsavia, 2001-2002). Gli è stata conferita la Medaglia “Benemerito per la Cultura Polacca” del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale (2012) ed il Premio “Maria Baiocchi” per la migliore tesi di dottorato (2006). La sua produzione letteraria è reperibile al suo sito ufficiale.

 

poesia tratta da Polnisches Institute Wien

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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