Poetry in translation

Poesia estera

|

catano
José Carlos Cataño (La Laguna, Isole Canarie, 30 agosto 1954 - 9 agosto 2019)  poeta, narratore e saggista. Con  “El cónsul del mar del Norte” (Pre-Textos, 1990) è stato finalista del Premio Nazionale di Poesia del 1991. Poesia: Disparos en el paraíso, Edicions del Mall, Barcelona, 1982, Muerte sin ahí, Edicions del Mall, Barcelona, 1986, El cónsul del mar del Norte, Editorial Pre-Textos, Valencia, 1990, A las islas vacías, Ave del Paraíso Ediciones, Madrid, 1997, En tregua, Plaza & Janés, Barcelona, 2001, El amor lejano. Poesía reunida, 1975-2005, Reverso Ediciones, Barcelona, 2006, Lugares que fueron tu rostro, Editorial Bruguera, Barcelona, 2008, Obra poética (1975-2007), Editorial Pre-Textos, Valencia, 2019.
Narrativa: Madame, Ediciones Península, Barcelona, 1989, De tu boca a los cielos, Edicions del Mall, Barcelona, 1985, 2. ª edición: Anroart Ediciones, Las Palmas de Gran Canaria, 2007.
Diari: Los que cruzan el mar. Diarios, 1974-2004, Editorial Pre-Textos, Valencia, 2004, De rastros y encantes, Asociación de Amigos del Libro Antiguo de Sevilla, Secretariado de Publicaciones de la Universidad de Sevilla, Sevilla, 2012, La próxima vez (2004-2007), Biblioteca de la Memoria, Editorial Renacimiento, Sevilla, 2014, La vida figurada (2008-2009), Biblioteca de la Memoria, Editorial Renacimiento, Sevilla, 2017.
Saggi: Antología poética de Saulo Torón, Biblioteca Básica Canarias, Islas Canarias, 1990, Casi tal cual. La fotografía de Humberto Rivas, Lunwerg Editores, Barcelona, 1991, Escritos, colección Pasos Sobre el Mar, Las Palmas de Gran Canaria, 1994, Aurora y exilio. Escritos, 1980-2006, La Caja Literaria, Santa Cruz de Tenerife, 2007, Cien de Canarias. Una lectura de la poesía insular entre 1950 y 2000, Ediciones Idea, Santa Cruz de Tenerife, 2009, Agunas mínimas de José Carlos Cataño frente al volcán de la isla de Corvo, Los Papeles del Sito, Sevilla, 2017.
Read more ...
|

LOPEZAndrea Abreu López (Santa Cruz de Tenerife, 1995). Vive a Madrid, dove frequenta un Master in Giornalismo Culturale e Nuove Tendenze nella URJC. E’ giornalista e scrittrice. Come giornalista, scrive per Poscultura ed è coordinatrice della sezione Croci (X): femminismi e identità. Ha scritto e scrive per vari media. Ha pubblicato il fanzine Primavera que sangra (2017) e il libro Mujer sin párpados (Versátiles Editorial, 2017).



DAVIDE TOFFOLI (Roma, 1973) si è laureato nel 1998 all’Università “La Sapienza” di Roma con Biancamaria Frabotta con una tesi dal titolo: “Il caso Turoldo: liturgia di un uomo”. Dal 2000 insegna Lettere negli istituti di Istruzione Secondaria di I e II grado, attualmente presso l’I.I.S. “Einstein-Bachelet” di Roma, dove è ideatore e responsabile del progetto “La scuola a casa di Riky” e del laboratorio “Percorsi di lettura e scrittura attiva” sulla poesia italiana della seconda metà del Novecento. Collabora con la rivista semestrale “Quaderni Ibero Americani”, con la rivista mensile “’O Magazine” e con il “Roma Art Meeting” (curando video-interviste e la rubrica di approfondimento letterario “Parole, Parole, Parole”). In poesia ha pubblicato: “Invisibili come sassi” (2014), “Ogni foto che resta. Camminatori e camminamenti” (2015) e “L’infinito ronzio” (Controluna, Roma 2018). Il suo racconto (“Bomba, Sgrullare’! Panza a tera!”) è inserito nel volume “Interviste impossibili agli eroi della Repubblica Romana”, curato dalla scuola di scrittura creativa Omero. E’ tra gli autori dei polifonici “Il libro degli allievi. Per Biancamaria Frabotta” (Bulzoni, Roma 2016) e “Passaggio a mezzogiorno” (Collana Isola, Ed.Ulbar 2018) e sostenitore, sempre più convinto, di ogni forma di lettura, di interazione artistica e di “creattività” resistente.

Read more ...
|

DSC 8196 2Antonio Colinas (La Bañeza, 1946) è poeta, romanziere, saggista e traduttore. Le sue prime raccolte poetiche risalgono al 1969 (Poemas de la tierra y de la sangre e Preludios a una noche total) e proprio nel 2019, a cinquanta anni dal suo debutto come poeta, è stato insignito di due prestigiosi premi concessi da istituzioni italiane: il “Premio Lerici Pea alla carriera” e il “Premio Dante Alighieri”. La sua dedizione alla poesia è stata costante nel tempo e gli è valsa altri importanti riconoscimenti come il “Premio Nacional de Literatura” (1982) e il “Premio Reina Sofía de Poesía Iberoamericana” (2016).

Isabella Tomassetti insegna Letteratura spagnola presso l’Università di Roma “La Sapienza”. È specialista in poesia spagnola dei secoli XV e XVI ma si è dedicata anche alla letteratura contemporanea con saggi e traduzioni su Unamuno e María Zambrano. Attualmente prepara la traduzione di un’antologia di poesie di Antonio Colinas.

Read more ...
|

langelaarjpg 768x768Marije Langelaar (Goes, 1978) è artista e poeta. Ha conquistato il pubblico letterario con la sua prima raccolta poetica De rivier als vlakte (The river as plain). Con la sua seconda raccolta, De schuur in (Into the shed), è stata premiata al biennale Hugues C. Pernath Prize, e il suo libro è stato nominato per il Jo Peters Poetry Prize e per il J.C. Bloem Prize. La sua ultima raccolta di poesie Vonkt (It Sparks) ha vinto il Jan Campert prize 2017, l’Awater Poetry Prize ed è stata candidata per il VSB Poetry Prize.

Marco Bini (1984) vive e lavora a Vignola (MO). Laureato in Lettere moderne all'Università di Bologna, scrive poesie e traduce da inglese, tedesco e francese. Collabora con l'organizzazione di Poesia Festival in provincia di Modena. Nel 2011 ha pubblicato per Ladolfi editore Conoscenza del vento (Premio Giusti e finalista Premio Camaiore), e nello stesso anno suoi testi sono apparsi sull'antologia La generazione entrante (Ladolfi editore). Nel 2013 ha autoprodotto con Anonima Impressori di Bologna una plaquette in tiratura limitata, Posto unico. Poesia sul cinema. Nel 2015 è uscita la sua seconda raccolta di poesie, Il cane di Tokyo (Giulio Perrone editore).È redattore della rivista «Atelier», e collaboratore anche della versione online per la quale traduce poeti di lingua inglese.
Read more ...
|

maryoliverGiuseppe D’Abramo (1988), laureato in Lettere Moderne, vive a Milano. Ha pubblicato poesie e racconti sulle riviste Atelier, Gradiva, Inchiostro, Sagarana, Grado Zero, A4, Il Raccoglitore e su la Repubblica di Roma e Milano per Bottega di poesia.
Read more ...
|

campbellRoy Campbell nasce in Sudafrica nel 1901, viene bocciato all’ammissione di Oxford, poi gioca a fare l’esule in Spagna perché i salotti letterari in UK gli fanno mancare l'aria.
Nella penisola iberica e pentagonale arriva il maltempo quando Campbell si mostra capace di tifare Franco durante la sua permanenza a Toledo durante la guerra civile. D’altronde, dopo essersi fatto terra bruciata attorno mandando a quel paese il patrio establishment (Auden, Woolf, Isherwood) schierarsi per la violenza nera al posto che rossa non costava troppo in termini di reputazione: per impegno, invece, eccome se costava di più.
Per l’eminenza grigia del cosiddetto pensiero conservatore, Roger Scruton, “al tempo che i traditori comunisti si crogiolavano nelle loro belle nicchie del servizio diplomatico lavorando per il fascismo rosso che - per Campbell - era tanto minaccioso per l’Inghilterra quanto il socialismo nazionale alla Hitler; mentre Stephen Spender si era accasato al civil service e Louis MacNeice stava in BBC, l’unica cosa che Campbell potesse fare in segno di protesta era rampognare con fierezza 'la bolsa superbia di Auden, Spender, / e altri di stessa pasta e stesso gender, / che tengono per astuzia il fortino delle lettere per signori / finché verrà il trionfo finale dei veri migliori’”.
Con gente del calibro di Campbell è troppo forte la tentazione di infiorare la vita di aneddoti. Infatti la sua è brevissima, muore (come Svevo) in un incidente d’auto nel 1957 in Portogallo. Ma fa a tempo a vedere estinto il contingente di Bloomsbury coi suoi compañeros.
*
Negli anni spagnoli Campbell si dava allo scavo d’archivio scoprendo le lettere di san Giovanni dalla Croce, del quale (non contento) si mette a tradurre le poesie. Ancora con le parole di Scruton: “Quando morì in un incidente d’auto la sua reputazione era ottima quanto quella degli altri poeti. La sua personalità da diamante grezzo e la sua tessitura verbale senza macchia erano ben accette nell'ambiente letterario di una Londra sottomessa e sottotono. Una volta Campbell salì sullo stesso palco dove si trovava Spender e stava per farci a pugni. Per Evelyn Waugh, era ‘un selvaggio naturale - grande e meraviglioso, semplice e dolce'. Per Laurie Lee era invece ‘uno dei nostri ultimi poeti byroniani, di quelli che stanno prima di ogni tecnologia e si buttano tutti nella ressa, scrittori di liriche squisite e capaci di poesie che siano parte del loto impegno fisico e vitale'. Fu ammirato da Eliot che gli pubblicò il primo libro di poesie: eppure oggi lo si stampa poco, i suoi libri sono introvabili, la sua Londra letteraria è sparita così come si è dissolta la Spagna mistica che Campbell voleva ricostruire (...) Doveva venire qualcuno cresciuto con gli Zulu in Sudafrica per capire che il narcisismo britannico era lo stesso del nichilismo bolscevico in azione nella guerra civile spagnola: entrambi i moti sarebbero passati insieme. L’intuizione di Campbell vale anche oggi: ortodossia leftist e sensualità sibaritica dominano la cultura e ora come allora è rischioso gettarsi a sfregiarle".
*
Su questo punto di morale sarebbe spregevole esporsi. Meglio celebrare Campbell col suo Flaming terrapin, la sua poesia sulla Tartaruga fiammante del 1924, a soli 23 anni. Aveva lasciato il Sudafrica da un quinquennio e ancora lo portava negli occhi.
Al suo sguardo la cricca di Bloomsbury doveva essere insopportabile. Nel 1931 riusciva a castigarla nel poema satirico Giorgiade – per Campbell i vari Auden e Woolf erano letterati da impero, manco degni di rientrare in uno stile dal nome proprio, fin nel nome obbedivano al re regnante di turno. È una satira potente che in un passo dice: “e ora la primavera, che dolce lassativo i treni sotto re Giorgio, quando si affrettano e portano per le arterie la letteratura, / quella di casa nello Stato d’Inghilterra che dischiude le sue porte / ai fanciulli effeminati che suonano il piffero e si scuotono, annoiati, / mentre il trenino li conduce fuori porta per il fine settimana / dove questi spazzini letterati si radunano per masticare roba grassa, a buon pro... / fin qui affluisce la folla abbandonata dall’amore / intellettuali ma senza intelletto / gente senza un sesso i cui sessi si trovano a metà”.
*
Al nostro uomo espatriato dal Sudafrica questi raffinati studiosi dovevano apparire tutti come vulcani, niente di diverso, dei crateri scoppiati in perfetta sincronia col momento quando invece gli introversi cominciano ad avere l’acne e attraversano con lo sguardo le pianure di un altro continente, dove le forme in cielo si confondono e pare di vedere le tartarughe in mezzo alle nuvole, ma avvolte dalle fiamme.


Andrea Bianchi

Read more ...
|

CASTELLANOSFreddy Castillo Castellanos (1950). Avvocato, scrittore e docente nato a Barquisimeto (Venezuela), dove risiede. Rettore-Fondatore dell’Università Nazionale Sperimentale di Yaracuy (1999-2011). Direttore e professore di seminari e di laboratori di poesia presso la Casa de las Letras “Antonio Arráiz”. È stato membro del consiglio direttivo della casa editrice Biblioteca Ayacucho ed è stato membro del consiglio dei lettori della casa editrice Monte Ávila, Caracas. Autore dei seguenti libri di saggi letterari: Incisioni; Sucre, il più sereno degli eroismi, La scienza della cavalleria andante; La gastronomia come patrimonio immateriale. Ha fondato e diretto le riviste letterarie Letra Continua e Papel Abierto. 

Read more ...
Pubblicate le poesie finaliste

del

VENTISEIESIMO PREMIO LETTERARIO

CITTÀ DI BORGOMANERO

Votazioni on-line dal 01 al 20 aprile 2020

La premiazione è stata rinviata in autunno.

 

Read more ...

Ultimo Numero

ATELIER96

International

Phronein

PhroneinCover

Phronein nr. 3

Newsletter


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

View e-Privacy Directive Documents

You have declined cookies. This decision can be reversed.

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.